Il lavoro psicologico con gli adolescenti
Psicoterapia e supporto psicologico per ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni. Un lavoro che rispetta l'autonomia dell'adolescente e coinvolge la famiglia quando è utile — non come obbligo, ma come risorsa. A Firenze e Arezzo, con professioniste specializzate in questa fase della vita.

L'adolescenza è già di per sé difficile. A volte serve qualcuno con cui elaborarla
L'adolescenza è fisiologicamente un periodo di disarmonia: la costruzione dell'identità, la ricerca di un nuovo equilibrio, la tensione tra dipendenza e autonomia. Non tutto quello che disturba in questa fase è un segnale di patologia. Ma ci sono situazioni — per la loro intensità, persistenza o rischiosità — che richiedono uno spazio specialistico in cui essere accolte e elaborate.
In In Equipe il lavoro con gli adolescenti parte da un rispetto profondo della loro autonomia. Il ragazzo o la ragazza non è accessorio di un problema dei genitori: è il protagonista del percorso, con una propria storia, una propria soggettività e il diritto a uno spazio riservato. La privacy è tutelata esplicitamente e il coinvolgimento della famiglia avviene sempre con il consenso del ragazzo, nelle modalità che lui o lei ritiene accettabili.
Quando utile, il percorso si struttura su binari paralleli: sedute individuali con l'adolescente e incontri separati con i genitori, per permettere a tutti di portare le proprie difficoltà senza che nessuno debba rinunciare al proprio spazio.
A chi è rivolto
Un servizio per ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni — e per i loro genitori. Il percorso può essere avviato dal ragazzo stesso, dai genitori, o su segnalazione della scuola.
In quali situazioni può aiutare
Il percorso accompagna bisogni diversi nelle varie fasi della vita, da quelle fisiologiche a quelle clinicamente più complesse.
Ansia, attacchi di panico, umore basso o depressione, senso di vuoto, crisi d'identità, difficoltà nella costruzione di sé. Situazioni in cui l'adolescente non riesce a stare bene con se stesso e ha bisogno di uno spazio per capire cosa sta succedendo.
Autolesionismo, uso di sostanze, comportamenti alimentari disfunzionali, ritiro sociale estremo, condotte aggressive. Segnali che richiedono un intervento tempestivo e una presa in carico integrata — spesso con il coinvolgimento della psichiatria dell'adolescenza.
Rifiuto scolastico, ansia da prestazione, difficoltà con i pari, bullismo e cyberbullismo, isolamento sociale. Situazioni in cui la scuola diventa il campo di battaglia in cui si esprime un disagio più profondo che merita attenzione specialistica.
Come si sviluppa il percorso con l'adolescente
Il percorso si adatta alla situazione: può iniziare dai genitori, dall'adolescente stesso, o da entrambi. L'importante è che il ragazzo o la ragazza senta fin da subito che quello spazio è suo.
Chi si occupa di questo servizio
Hai dubbi
sul servizio?
Rispondiamo alle domande più comuni. Per tutto il resto siamo sempre raggiungibili.
Sì. Se il ragazzo o la ragazza ha già compiuto 16 anni, può richiedere autonomamente un primo colloquio conoscitivo. Per i minori di 16 anni è necessario il consenso di almeno un genitore per avviare un percorso, ma il colloquio iniziale può essere organizzato con flessibilità. In ogni caso, la scelta di coinvolgere o meno i genitori nelle fasi successive è sempre discussa con l'adolescente.
No — salvo situazioni di rischio grave per la sicurezza del ragazzo. La riservatezza di quello che viene detto in seduta è un pilastro del percorso con gli adolescenti, non un'eccezione. Senza questo spazio di privacy garantita, il lavoro clinico non può funzionare. I genitori ricevono aggiornamenti generali sull'andamento del percorso, non il contenuto delle sedute.
È una situazione molto comune. Il primo passo utile è spesso un colloquio con i soli genitori: aiuta a capire cosa sta succedendo, a valutare la situazione con uno specialista e a decidere come approcciare il ragazzo. Forzare l'adolescente raramente funziona — ma esistono strategie per aprire la porta senza sfondare. Contattarci è già un primo passo.
Non è sempre facile distinguerlo da soli — ed è normale non riuscirci. Come indicazione generale: se una difficoltà dura da più di qualche settimana, interferisce con la scuola, le amicizie o il sonno, o se senti che non riesci più a gestirla da solo, vale la pena parlarne con qualcuno di competente. Un primo colloquio non impegna a nulla: serve a capire insieme cosa sta succedendo.
Sì. Le prestazioni psicologiche e psicoterapeutiche erogate da professioniste iscritte all'Albo sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi. Alcune assicurazioni integrative possono coprire parzialmente o totalmente i costi. Ti consigliamo di verificare le condizioni della tua polizza o con il tuo consulente fiscale.
Prenota un colloquio
Puoi contattarci tu — ragazzo o ragazza — oppure i tuoi genitori.<br>Ti risponderemo entro poche ore, 7 giorni su 7.
Reperibilità 7 giorni su 7 · Firenze–Arezzo · Sedute anche online
Gli specialisti del servizio
Psicoterapia · Adolescenti Il lavoro psicologico con gli adolescenti Psicoterapia e supporto psicologico per ragazze e ragazzi dai 12 ai…